SABBIONETA – Il Comune di Sabbioneta entra a far parte del Patto per lo Sviluppo Sostenibile e Contributivo del territorio viadanese, un percorso condiviso che riunisce enti pubblici, imprese e Terzo Settore con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo del territorio fondato sulla collaborazione, sulla sostenibilità e sulla partecipazione attiva della comunità. Il Patto rappresenta il documento fondativo dell’Alleanza territoriale, nata per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica, inclusione sociale, tutela dell’ambiente e qualità della vita.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato sul territorio viadanese attraverso il progetto “Un Ponte tra i Fiumi”, promosso in collaborazione tra CSV Lombardia Sud ETS, Azienda Speciale Consortile Oglio Po, realtà del Terzo Settore e mondo produttivo, con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di coprogettazione e di welfare generativo. Il modello proposto punta a superare la frammentazione degli interventi, favorendo una governance condivisa tra istituzioni, associazioni e imprese, così da rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni delle comunità locali.
Attraverso l’adesione al Patto, Sabbioneta contribuirà alla costruzione di una rete territoriale orientata alla valorizzazione delle risorse locali, allo sviluppo di nuove progettualità condivise e al rafforzamento del welfare di comunità. L’Alleanza promuove infatti la collaborazione tra i diversi soggetti del territorio, favorendo la nascita di iniziative comuni nei campi dell’inclusione sociale, del welfare aziendale territoriale, dell’orientamento e della formazione, dei trasporti, delle politiche giovanili e di ulteriori progettualità che potranno svilupparsi nel tempo attraverso i cosiddetti “Cantieri Sinergici”.
Il Patto si fonda su alcuni principi condivisi: mettere la persona al centro delle politiche territoriali, promuovere la sostenibilità come motore dello sviluppo, favorire la partecipazione e la corresponsabilità tra tutti gli attori della comunità, rafforzare i legami sociali, valorizzare l’innovazione e garantire trasparenza nella valutazione dei risultati raggiunti.
L’adesione consentirà inoltre al Comune di prendere parte agli organismi di governance dell’Alleanza territoriale, contribuendo alla definizione delle strategie di sviluppo e alla costruzione di progetti condivisi con gli altri Comuni e soggetti aderenti. L’accordo non comporta oneri finanziari diretti a carico del bilancio comunale.
“Entrare a far parte di questa Alleanza – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Romina Marchini – significa scegliere di costruire il futuro insieme agli altri Comuni, alle imprese e al mondo del Terzo Settore, mettendo in rete competenze, esperienze e progettualità. Oggi le sfide che riguardano il benessere delle comunità, l’inclusione sociale e lo sviluppo dei territori non possono più essere affrontate singolarmente: serve una visione condivisa e la capacità di lavorare in squadra”.
“Per Sabbioneta – prosegue l’Assessore– questa adesione rappresenta un’opportunità importante per partecipare attivamente a percorsi innovativi che valorizzano il capitale umano e sociale del territorio, favoriscono la nascita di nuove collaborazioni e rafforzano la capacità di intercettare progettualità e risorse. È un investimento sul futuro della nostra comunità, fondato sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa”.

