• Chi siamo
  • Scrivi alla redazione
  • Per la tua pubblicità
lunedì, Settembre 14, 2026
  • Login
No Result
View All Result
Mantova Libera
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Sport
  • Eventi
  • Rubriche
  • Green Economy
  • Archivio
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Sport
  • Eventi
  • Rubriche
  • Green Economy
  • Archivio
Mantova Libera
No Result
View All Result

Stop all’area a caldo ex Ilva di Taranto. Indotto riprende a licenziare. Tavolo a Palazzo Chigi 15/9

Respinta la richiesta di sospensiva presentata da AdI, Acciaierie d’Italia Holding e Ilva in AS

13 Settembre 2026
in Green Economy
0 0
0
Ex Ilva, countdown per la vendita. Sindacati insistono: Tavolo a Palazzo Chigi
0
SHARES
0
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

MILANO – La Corte d’Appello civile di Milano conferma lo stop all’attività produttiva dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto, respingendo la richiesta di sospensiva presentata da Acciaierie d’Italia, Acciaierie d’Italia Holding e Ilva in amministrazione straordinaria. La decisione riaccende immediatamente il confronto politico e sindacale.

Giorgia Meloni assicura che il governo è al lavoro “con il materiale che abbiamo e con decisioni che non dipendono da noi”. La premier ricorda che “c’era un tavolo già aperto”. Verrà riconvocato, filtra da fonti di Palazzo Chigi, martedì 15 settembre per un nuovo confronto tra governo e sindacati.

Fim, Fiom e Uilm chiedono al governo di evitare che la crisi si traduca in anni di cassa integrazione e licenziamenti. “Bisogna mettere in salvaguardia i lavoratori, prime vittime delle scelte di chi ha avuto ed ha responsabilità decisionali”, affermano i sindacati, che domandano anche “subito il blocco dei licenziamenti”. Sulla stessa linea il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, secondo cui la sentenza “non lascia più spazio ad attese”. Decaro spera in un “piano di emergenza vero”, a partire dalle proposte già sul tavolo, comprese quelle dell’Agenda Taranto presentata dalla Regione Puglia, e una legge speciale. L’obiettivo, sottolinea, deve essere “il pieno mantenimento dei livelli occupazionali”, per evitare che alla crisi sanitaria e ambientale si aggiunga una crisi economica e sociale “devastante”.

Il primo effetto sul fronte occupazionale è già arrivato dall’indotto. Le imprese associate hanno comunicato alle organizzazioni sindacali la decisione di “riprendere sin da subito” l’iter previsto dalle procedure per il licenziamento collettivo, precedentemente avviato e poi temporaneamente sospeso in attesa della sentenza del Tribunale di Milano. La ripresa delle procedure rende ancora più urgente, per sindacati e istituzioni, un intervento del governo a tutela dei lavoratori direttamente coinvolti e dell’intero sistema dell’indotto.

Alla base del procedimento della Corte d’Appello di Milano c’è l’azione collettiva promossa da un gruppo di cittadini per ottenere l’eliminazione dell’esposizione al rischio derivante dalle emissioni degli impianti, a tutela della salute individuale e collettiva e della tranquillità di vita. I ricorrenti, come ricorda il decreto, non hanno agito per ottenere il risarcimento dei danni o per accertare il nesso causale tra emissioni ed eventi di morte, ma per eliminare l’esposizione al rischio di pregiudizio di beni primari. Il Tribunale di Milano aveva quindi disapplicato alcune disposizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale del 25 luglio 2025 e ordinato la sospensione dell’attività dell’area a caldo dal 26 agosto 2026. Lo stop è collegato all’adempimento di una serie di prescrizioni: le società dovranno chiedere un’integrazione dell’Aia che indichi tempi certi e ragionevolmente brevi per l’attuazione di studi di fattibilità, piani e cronoprogrammi.

Per il senatore M5s, Mario Turco, la decisione dei giudici rappresenta un punto di non ritorno. “Le sentenze si rispettano e la tutela della salute, della vita e della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini viene prima di qualsiasi altra considerazione”, sostiene, accusando il governo di non avere più “alibi” e di non poter continuare ad attendere che siano i tribunali a decidere il futuro industriale di Taranto. Turco chiede un Accordo di Programma per il territorio, con risorse, tempi e responsabilità certe, oltre alla sospensione delle procedure di licenziamento nell’indotto. Duro anche Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, secondo cui la pronuncia certifica “il fallimento di un’intera classe politica”. I giudici, sostiene, “hanno fatto solo il loro dovere” tutelando il diritto alla salute di una popolazione che da decenni paga un prezzo elevato. Bonelli ricorda il sequestro dell’Ilva del 26 luglio 2012 e i successivi oltre 20 decreti Salva-Ilva, sostenendo che in quattordici anni i governi non abbiano garantito né la salute né l’occupazione. La sfida, per il parlamentare, è ora quella della riconversione: “Taranto ha diritto alla salute, al lavoro e a un futuro industriale diverso”.

Il Codacons, che ha sostenuto le ragioni dei cittadini nel procedimento, giudica positivamente la decisione della Corte d’Appello, ritenendo che le motivazioni siano “esattamente in linea con le censure mosse dai cittadini di Taranto”. Secondo l’associazione, la pronuncia afferma in modo netto che “il diritto alla salute e alla vita delle persone non può che prevalere sugli interessi economici”. Il provvedimento, insieme all’ordinanza del Tribunale di Milano e al precedente decreto della Corte d’Appello, viene definito un momento “chiave e di svolta” per la vicenda dello stabilimento e per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Resta ora il passaggio in Cassazione, davanti alla quale Ilva e Acciaierie d’Italia hanno impugnato il decreto emesso a luglio dalla Corte d’Appello.

Seguici su Facebook

Meteo

Meteo Lombardia

VIDIEMME SOCIETA’ COOPERATIVA

Piazza Sordello, 12 – Mantova

P.IVA, C.F. e R.I.  01898140205
PEC
Codice SDI
E-Mail

Cosa Vuoi Leggere?

  • Cronaca
  • Provincia
  • Sport
  • Eventi
  • Rubriche
  • Green Economy
  • Chi siamo
  • Scrivi alla redazione
  • Per la tua pubblicità
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

© 2022 VIDIEMME SOCIETA' COOPERATIVA.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Gestisci il consenso ai cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per archiviare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso può influire negativamente su determinate caratteristiche e funzioni.
Cookie tecnici (obbligatori) Sempre attivo
La conservazione tecnica o l'accesso è strettamente necessario al fine legittimo di consentire la fruizione di un determinato servizio esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, oppure al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Cookie statistici
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente a fini statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Cookie per marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili utente, per inviare pubblicità o per tracciare l'utente su un sito Web o su più siti Web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Vedi preferenze
{title} {title} {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Sport
  • Eventi
  • Rubriche
  • Green Economy
  • Archivio

© 2022 VIDIEMME SOCIETA' COOPERATIVA.