ASOLA – Lo scorso febbraio, presso la Stazione Carabinieri di Asola, una 65nne del luogo aveva denunciato di aver patito una truffa.
La vittima riferiva ai militari di aver ricevuto una telefonata da un uomo qualificatosi come Maresciallo dei Carabinieri, il quale con artefici e raggiri la convinceva a recarsi presso l’istituto di credito, dove aveva acceso un rapporto, ed effettuare un bonifico di quasi 38.000 euro. Tale richiesta di bonifico era stata fatta dal sedicente Maresciallo in quanto riferiva che ci sarebbe stato un tentativo di truffa sul conto corrente della donna e, pertanto, era necessario spostare il denaro.
A seguito della ricezione della denuncia, i Carabinieri della Stazione di Asola hanno esperito delle indagini telematiche riuscendo a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di due soggetti, un 44nne ed un 40nne, il primo residente in provincia di Agrigento mentre il secondo residente a Torino.
I due sospettati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di truffa in concorso.

