MANTOVA – Nella settimana appena trascorsa la Polizia di Stato di Mantova ha attuato capillari ed attenti servizi di prevenzione e controllo del territorio con personale della Questura, pattuglie specializzate del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e operatori della Polizia Locale per innalzare i livelli di ordine e sicurezza pubblica cittadina, disponendo all’occorrenza anche posti di controllo, in ossequio alle determinazioni del Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, dove sono state tracciate le linee di indirizzo finalizzate ad offrire il più ampio spettro di tutela della cittadinanza, garantendo la sicurezza e una serena vivibilità del centro storico.
Le attività di vigilanza e controllo si sono concentrate soprattutto in quelle zone che, come registrato da passati episodi, sono state il centro di attività illecite, come spaccio, risse e altre condotte criminali, e i parchi cittadini, limitrofi ai grandi punti vendita cittadini. Non sono mancate ispezioni all’interno di vari esercizi pubblici, quali bar e caffetterie, ma anche sale giochi, questo sempre al fine di garantire sicurezza e il rispetto delle ordinarie regole della convivenza sociale.
Nel pomeriggio di ieri sono stati controllati cinque esercizi commerciali e tre sale slot: in tre dei suddetti locali sono state accertate plurime violazione del regolamento comunale di Mantova relativi alla mancata esposizione degli orari di apertura e chiusura, all’utilizzo delle slot oltre l’orario consentito per legge e al mancato rispetto del divieto di utilizzo delle postazioni per le scommesse da parte di soggetti minorenni.
Sono stati identificate 71 persone, di cui 39 sono risultate positive ai sistemi di polizia e proprio durante tali controlli, la Squadra Volante e il personale della Polizia Locale sono intervenuti in Piazza Don Leoni, in zona stazione, su un soggetto che subito si mostrava subito agitato ed insofferente: indosso al ragazzo, appena maggiorenne di origine nigeriana, è stata rinvenuta della sostanza stupefacente, del tipo hashish. Accompagnato in Questura e sottoposto a fotosegnalamento, è stata poi contestata la detenzione ad uso personale di sostanza stupefacente ai sensi l’art. 75 del DPR 309/90.
Altresì, nel primo pomeriggio, è stato fermato un soggetto mentre, munito pinze cercava di asportare in Piazza Martiri una bicicletta. L’uomo, di anni 26 di origine marocchina, è stato accompagnato in Questura e denunciato a piede libero per tentato furto e possesso di armi ed altri oggetti atti ad offendere. Si ricorda che la sua penale responsabilità sarà accertata solo all’esito di un provvedimento definitivo emesso dall’Autorità Giudiziaria.

