CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – «La riqualificazione dell’ex area Sintesi rappresenta un esempio concreto di come sia possibile recuperare aree produttive dismesse, restituendo valore al territorio e senza consumare nuovo suolo».
Lo dichiara il Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica del Castiglione delle Stiviere, commentando il recupero di un’area produttiva dismessa da oltre vent’anni.
L’area, di circa 15.000 metri quadrati, è stata acquistata all’asta dalla Logint Srl e oggetto di un importante intervento di riqualificazione. In particolare, un capannone di circa 6.000 metri quadrati è stato completamente recuperato ed è già stato dato in affitto, mentre è in corso la riqualificazione di un ulteriore capannone di circa 1.500 metri quadrati, che potrà anch’esso essere destinato ad attività produttive.
«Un risultato – prosegue il Vice Sindaco – frutto anche di un lavoro di collaborazione e di scambio di informazioni tra l’Amministrazione comunale e la curatela fallimentare, che ha permesso di sbloccare una situazione ferma da anni e accompagnare un percorso di recupero graduale ma concreto».
L’intervento sull’ex area Sintesi si inserisce in un percorso più ampio di rigenerazione urbana portato avanti negli ultimi nove anni a Castiglione delle Stiviere. «La stragrande maggioranza dei capannoni dismessi presenti sul nostro territorio è stata recuperata e resa nuovamente funzionale. Dove è stato possibile abbiamo privilegiato il recupero dell’esistente, evitando nuovo consumo di suolo; dove non lo era, abbiamo consentito ampliamenti o nuovi insediamenti produttivi in modo ordinato e coerente con la pianificazione urbanistica».
«Sono interventi – conclude – che migliorano il decoro urbano, rafforzano il tessuto economico locale e dimostrano come una buona pianificazione possa coniugare sviluppo, sostenibilità e attenzione al territorio».

