MANTOVA – Il Comando di Viale Fiume ha messo in campo un vasto dispositivo di controllo del territorio.
I controlli hanno riguardato l’attività di Polizia Stradale, Sicurezza Urbana e Polizia Commerciale.
Nelle giornate di 21/22/28 e 29 novembre 2025, con quadrante orario 17.00/01.00, sono stati effettuati numerosi controlli in tutte le zone del centro storico cittadino e della periferia oltre che nei parchi della città.
POLIZIA STRADALE
Oltre 500 i veicoli controllati, tutti i conducenti dei veicoli fermati sono stati sottoposti a test preliminare per accertare eventuali guide in stato di ebbrezza alcoolica o sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Per 8 automobilisti è stato accertato un tasso alcolemico superiore alla norma e per questo sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria, sono state accertate nr. 15 violazioni al codice della strada, 5 veicoli sottoposti a fermo/sequestro e ritirate 8 patenti di guida. Sono stati controllati anche due autocarri per le verifiche dei tempi di guida e di riposo e del cronotachigrafo con la strumentazione elettronica di cui dispone il Comando di Viale Fiume. Tre gli incidenti stradali rilevati.
SICUREZZA URBANA
Sono state controllate ed identificate 720 persone, effettuate 3 perquisizioni personali ed una veicolare per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Da uno dei veicoli fermati proveniva il classico odore dell’hashish. Tutti i conducenti sono stati perquisiti e due di loro sono stati segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale che veniva prontamente sequestrata.
POLIZIA COMMERCIALE
Sono stati controllate 11 pubblici esercizi e attività commerciali. A tale controllo, oltre al personale della Polizia Amministrativa della Polizia Locale, ha partecipato anche personale della PASI della Questura di Mantova e dell’ATS Valpadana per ciò che attiene gli aspetti igienico sanitari.
Quattro le segnalazioni accertate e per due esercizi è stata inviata segnalazione al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri poiché è stata accertata la presenza di due dipendenti irregolari.
Il controllo supplementare del territorio è stato possibile grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione per l’operazione SMART.

