CASALMORO – Mercoledì mattina alle 11, militari della stazione di Castel Goffredo, unitamente a personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castiglione, intervenivano dopo essere stati chiamati da un ufficiale giudiziario che doveva procedere ad uno sfratto esecutivo.
L’operazione odierna era collegata ai due precedenti tentativi di sfratto per morosità, avvenuti il 29 ottobre e il 29 gennaio.
L’ufficiale giudiziario, dopo essere entrato nell’abitazione che trovava aperta, rinveniva la persona da sfrattare impiccata: si tratta di un 56enne operaio, separato, padre di due figlie.
Dopo la ricostruzione dei fatti e i rilievi di legge, la salma è stata restituita ai familiari.

