MANTOVA – Negli ultimi giorni la Divisione Anticrimine della Questura di Mantova ha analizzato varie personalità di uomini e donne residenti nella provincia che, su segnalazione dei militari dell’Arma dei Carabinieri, hanno destato particolare allarme sociale con le loro condotte lesive per l’ordine e la sicurezza pubblica cittadina. In tutti i casi analizzati si è registrato un atteggiamento di totale scostamento non solo dalle norme giuridiche ma altresì dalle regole della comune convivenza civile: ciò ha permesso al Questore di valutare una completa riluttanza e assenza di ravvedimento nonché un serio pericolo di aumento della pericolosità delle loro condotte se non fermati immediatamente. Alcuni di loro sono già stati attinti da precedenti provvedimenti monitori quali l’avviso orale ed ammonimenti nel quale era stato loro ordinato di conformare il loro comportamento alle regole di convivenza civile soprattutto desistendo dal tenere condotte illecite, ai danni del patrimonio o delle persone.
Per tali ragioni, preso atto dei plurimi precedenti penali e di polizia, il Questore ha ordinato per sette uomini, di età compresa tra i 46 e i 19 anni, di origine romena, nigeriana, marocchina e italiana, e ad una donna di anni 25 di allontanarsi dai comuni di Castel Goffredo, di Borgo Virgilio, di Ostiglia, Mantova, di San Benedetto Po, di Marcaria e di Canneto sull’Oglio dove gli attenzionati hanno tenuto condotte lesive dell’ordine e della sicurezza: tra questi alcuni hanno commesso delitti contro la persona e il patrimonio, come truffe online o estorsione mentre altri sono stati attenzionati per violazioni in tema di sostanza stupefacente.
Nei confronti di un uomo di origini marocchine di anni 37 è stato disposto il divieto di accesso urbano (D.Ac.Ur.) nelle aree di maggior rilievo ed interesse del Comune di Castiglione delle Stiviere perché responsabile di aver tenuto condotte irrispettose e minanti la regolare convivenza civile.

