MANTOVA – La Polizia Locale di Mantova, nelle due ultime settimane, ha intensificato l’attività di controllo nell’ambito della guida in stato di ebbrezza; quattro i casi accertati e di seguito riportati.
Durante la prima settimana di marzo una pattuglia della Locale, durante il servizio nel quartiere Angeli, a metà mattinata, si accorgeva che un automobilista tentava ripetutamente di parcheggiare il proprio veicolo senza riuscirvi, arrecando, tra l’altro, intralcio alla circolazione.
Gli agenti, insospettiti, si fermavano e facevano scendere il conducente dal veicolo, un 58enne del quartiere.
Da subito gli agenti si accorgevano delle difficoltà della persona: alito vinoso, scoordinamento nei movimenti, linguaggio sconnesso e andatura barcollante. Non vi erano dubbi, la persona veniva sottoposta al test dell’alcol. Il tasso alcolemico era quasi cinque volte il limite previsto. Il veicolo veniva sequestrato e la patente ritirata.
Durante la stessa settimana, una pattuglia della Locale veniva inviata dalla centrale operativa presso la stazione ferroviaria per il rilievo di un incidente senza feriti ma con danni a cose. Sul posto si accertava che, poco dopo mezzo giorno, un’autovettura era andata a sbattere contro la vetrata di un negozio. Anche in questo caso, gli agenti rilevavano la presenza dei sintomi dello stato di ebbrezza: difficoltà di espressione verbale, occhi rossi e stato confusionale. Il conducente del veicolo, un 48enne di città, veniva sottoposto ad alcol test i cui esiti risultavano sorprendenti, ben oltre 5 volte il limite consentito. Il, veicolo, che tra l’altro era stato sospeso dalla circolazione perché non revisionato, veniva sequestrato e la patente riturata ai fini della sospensione.
Altro caso riguarda un motociclista, un 53enne di città che, all’ora di pranzo, percorreva piazzale Gramsci in sella alla moto di un amico che in quel momento si trovava a bordo come passeggero, quando, in prossimità della curva, cadeva rovinosamente al suolo. Lo stesso veniva trasportato presso il locale pronto soccorso, dove, su richiesta della pattuglia intervenuta, gli veniva effettuato un prelievo ematico per accertare se vi fossero tracce di alcol nel sangue. Allo stesso veniva contestata la guida senza patente perché quella che aveva non gli permetteva di guidare la moto
La scorsa settimana agli agenti è arrivato l’esito degli esami, da cui si rilevava la presenza di alcool e droghe nel sangue. La moto veniva sottoposta a sequestro ai fini della confisca.
Anche l’ultimo caso riguarda un motociclista, un 47enne della provincia, che nel primo pomeriggio della prima settimana di Marzo, percorreva via Brennero in sella alla sua moto quando, a seguito della perdita di controllo della moto, cadeva rovinosamente a terra e riportava lesioni. Trasportato al pronto soccorso, la Polizia Locale, vista la
dinamica dell’incidente, richiedeva prelievi ematici per verificare se il motociclista avesse fatto uso di alcool.
L’esito dava esito positivo, il valore era di circa 1,50 g/l alcol nel sangue. Da ulteriori accertamenti si appurava anche che la persona era sprovvisto di patente e che, in passato, era stata già sanzionato per guida senza patente. Per tale ragione, in presenza di recidiva, scattava la denuncia alla Procura della Repubblica di Mantova, inoltre il veicolo risultava sprovvisto di copertura assicurativa e, pertanto, veniva sottoposto a sequestro ai fini della confisca.