MILANO – Al momento, non c’è nessuna richiesta per un uso più esteso delle basi militari in Italia, che eventualmente passerà dal Parlamento. “Voglio dire che non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra”. Prima dell’informativa in Parlamento dei ministri degli Esteri e della Difesa sulla situazione in Iran e nel Golfo, Giorgia Meloni chiarisce la posizione dell’Italia, che, ribadisce, invierà aiuti militari nel Golfo, in termini di mezzi e non di uomini al momento.
“Per l’utilizzo delle basi militari, ricorda, “tutti si stanno attenendo agli accordi bilaterali, la stessa portavoce spagnola ha detto che c’è un accordo bilaterale con gli Stati Uniti, che non viene messo in discussione, questo vale anche per noi”.
Ieri sera, la premier ne ha parlato al Colle con il presidente della Repubblica, senza divergenze, assicura. I contrasti con Sergio Mattarella sono “Totale fantascienza”, commenta intervistata da Rtl 102.5. “Abbiamo condiviso le stesse preoccupazioni. Mi pare che ci sia sempre un tentativo di creare delle divaricazioni che però io non vedo nel mio quotidiano, posso sempre contare sulla presenza del Presidente della Repubblica, che è molto prezioso, particolarmente in una fase come questa”.
“Noi siamo ovviamente in costante contatto con i Paesi alleati e con tutti i leader del Medio Oriente”, fa sapere la presidente del Consiglio, ricordando che la priorità resta la messa in sicurezza delle decine di migliaia di italiani che sono nell’area: militari, diplomatici, cittadini in transito. “Stiamo cercando di dare assistenza a chi è rimasto bloccato. Abbiamo organizzato i primi convogli, cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri”.
In casa, il governo sta gestendo le conseguenze economiche: “Dobbiamo impedire che la speculazione faccia esplodere i prezzi dell’energia e generi alimentari”, dice Meloni, aggiungendo poi che in queste ore ha sentito il presidente di Arera, “che ha già attivato i meccanismi che servono a evitare fenomeni speculativi, ha una apposita task force soprattutto per monitorare i prezzi del gas, faremo tutto quello che possiamo per non darla vinta a chi dovesse speculare e sono pronta ad aumentare le tasse ad aziende che dovessero speculare sulle bollette”.

