MILANO – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha portato oggi la testimonianza dello Stato a Niscemi, comunità sconvolta dopo la frana dello scorso 16 gennaio che ha costretto centinaia di famiglie ad abbandonare le proprie case.
La mattinata del Presidente è iniziata con un volo d’elicottero sopra l’area colpita: una prospettiva necessaria per comprendere l’entità dello smottamento che ha squarciato il cuore della cittadina siciliana. All’atterraggio Mattarella è stato accolto dal sindaco Massimiliano Valentino Conti. Insieme hanno percorso via IV Novembre, varcando i confini della ‘zona rossa’ fino a raggiungere il Belvedere, punto simbolo del disastro. Particolarmente toccante è stata la tappa alla scuola ‘Mario Gori’, dove il Capo dello Stato ha incontrato gli studenti e i docenti delle classi dello storico istituto ‘M.L. Salerno’, sgomberato d’urgenza dopo la frana.
In questo presidio di legalità e cultura, Mattarella ha voluto ascoltare i cittadini, offrendo un messaggio di speranza prima di proseguire verso Palermo per i suoi impegni istituzionali.
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha voluto ringraziare pubblicamente il Capo dello Stato: “La sua presenza è il segno di una solidarietà nazionale concreta verso una comunità che vuole rialzarsi”. Secondo Schifani, la visita sottolinea come le istituzioni stiano lavorando in totale sintonia. Sul fronte economico intanto la macchina dei soccorsi sta accelerando. Sono già 252 le famiglie sfollate che hanno iniziato a ricevere il contributo mensile per l’autonoma sistemazione (che oscilla tra i 400 e i 900 euro). I bonifici emessi dal Comune riguardano la quasi totalità dei 440 nuclei familiari censiti, per un impegno di spesa che ha già superato i 180 mila euro su un totale di 320 mila previsti per questa prima fase. “E’ la prova che il sistema di supporto funziona”, ha ribadito Schifani, ricordando che la Protezione Civile ha già accreditato un milione di euro per l’emergenza e che la Regione ha istituito un fondo da 680 milioni di euro per le grandi criticità dell’Isola. Anche le imprese non saranno lasciate sole: è stata infatti attivata la piattaforma specifica per il censimento e il ristoro dei danni economici.
Il dramma di Niscemi resta al centro dell’agenda parlamentare. Domani è atteso in città Nicola Fratoianni. Il leader di Sinistra Italiana inizierà alle 10 un tour di verifica partendo dalla piazza principale, per poi incontrare amministratori e cittadini presso il Comune. La visita di Fratoianni, che toccherà anche Agrigento e il Messinese, mira a sollecitare ulteriori misure di difesa del territorio e prevenzione climatica, mantenendo alta l’attenzione su una Sicilia che, tra siccità e fango, chiede oggi più che mai protezione e investimenti strutturali.

