CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Ieri pomeriggio, a Castiglione, è stato proprio un Gran Carnevale. La sfilata dei carri allegorici ha colorato ed animato il capoluogo aloisiano tra gruppi in maschera e tanta musica. Grandi e piccini hanno invaso le strade del centro per godersi la festa tra coriandoli e stelle filanti. Teatro del corteo carnevalesco è stata, come sempre, piazza San Luigi dove, dal palco centrale, la giuria, capitanata dall’assessore alla cultura Massimo Lucchetti, ha valutato le creazioni stimando l’espressività allegorica, i costumi e la coreografia. I voti saranno sommati a quelli di tutte le altre tappe con la premiazione finale prevista, durante l’ultimo atto, sul lungolago di Desenzano, domenica 6 aprile. La tradizione del Gran Carnevale Castiglionese, che risale al primo Novecento, deve la sua lunga storia alla figura di Giacomo Stuani, uno dei primi sostenitori della kermesse aloisiana, che nella sua falegnameria iniziò a costruire carri allegorici. Il figlio Guido istituì il premio speciale in onore del padre, continuando così a sostenere la tradizionale manifestazione.
La festa in maschera, che ha visto una partecipazione di massa, è stata promossa dall’amministrazione locale in collaborazione con l’associazione “Strada dei Vini e Sapori Mantovani” e rientra nel circuito del “Carnevale dei Colli”, al quale aderiscono diversi Comuni tra l’Alto Mantovano, le Colline Moreniche, la Bassa Bresciana ed il Lago di Garda, comprendendo due regioni, rispettivamente Lombardia e Veneto, e ben tre province. In questo contesto, la tradizione del Gran Carnevale Castiglionese rappresenta un momento di giubilo e di grande importanza per la comunità morenica, ma anche per quelle delle cittadine vicine.
La manifestazione è stata l’occasione per celebrare le radici e la storia di un intero territorio, attraverso una festa che coinvolge tutti. La kermesse, poi, continuerà il prossimo fine settimana: sabato 22 febbraio doppio appuntamento a Carpenedolo ed a Desenzano; domenica 23, invece, tutti a Canneto.