GOITO – Nel tardo pomeriggio del 9 settembre, tre persone sospette venivano notate da un carabiniere libero dal servizio mentre importunavano alcuni passanti con il pretesto di chiedere denaro o informazioni.
Insospettito, il carabiniere contattava la centrale operativa della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, chiedendo l’invio di una pattuglia per effettuare un controllo approfondito.
Nel frattempo il militare si qualificava al terzetto, chiedendo loro i documenti di identità. I soggetti si rifiutavano di fornire i documenti tentando una fuga con un’autovettura. Grazie alle indicazioni fornite dal carabiniere, che si poneva al loro inseguimento, l’autovettura sospetta veniva intercettata e fermata da una pattuglia della stazione di Guidizzolo, impegnata nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.
Il veicolo, dopo aver effettuato manovre azzardate e sorpassi proibiti, veniva fermata ed i tre occupanti venivano identificati in tre rumeni: uno di 29, e due donne rispettivamente di 27 e 21 anni, tutti con precedenti penali.
Il terzetto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie identità.

