MANTOVA – Nel week end dell’8 e 9 agosto scorso i Carabinieri della Compagnia di Mantova hanno attuato le direttive impartite in Prefettura. Nell’ambito dei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, Dott. Roberto Bolognesi, è stato pianificato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a prevenire e reprimere la commissione di reati predatori, in occasione del week end pre-ferragosto.
I militari hanno eseguito un servizio di controllo coordinato del territorio finalizzato alla sicurezza delle aree urbane e rurali ed al contrasto di ogni forma di illegalità, per prevenire la commissione dei reati contro il patrimonio ed il controllo alla circolazione stradale. Il servizio è stato svolto nei comuni di Mantova, Ostiglia e San Giorgio Bigarello. Le principale arterie sono state assiduamente controllate e presidiate, al fine di evitare incidenti e manovre azzardate dai conducenti di veicoli.
Sono state identificate 65 persone, controllati 38 veicoli e 3 attività commerciali.
Un 24nne residente a Mantova, a seguito di controllo alla circolazione stradale, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria poiché si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti per verificare la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Il soggetto, inoltre, è risultato privo della patente di guida poiché mai conseguita.
Un 53nne residente a Mantova è stato controllato mentre si trovava alla guida di un motociclo. Sottoposto ad accertamenti, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,51 g/l. Immediato il ritiro della patente di guida e la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Il mezzo è stato posto sotto sequestro.
Un 20nne residente a Mantova è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria poiché, a seguito di un controllo, ha fornito ai militari la carta di identità elettronica priva del microchip.
Un 75nne residente a Serravalle a Po è stato tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di Sustinente. Sul conto del soggetto la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia aveva emesso un ordine di carcerazione a seguito di condanne definitive per riciclaggio in concorso e continuato, commessi in provincia di Verona dal 2016 al 2020, dovendo espiare 4 anni, 8 mesi e 3 giorni di reclusione. L’arrestato, espletate le formalità, è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova.
I Carabinieri Forestali di Mantova hanno rinvenuto, nel territorio del comune di Serravalle a Po, 20 esche avvelenate sotto forma di piccoli cumuli di mais, posizionati ad una distanza di circa 10 metri l’uno dall’altro, per un’estensione di circa 200 metri. Il terreno in questione è stato bonificato.
Analoghi servizi saranno svolti a cavallo della festività di Ferragosto, per garantire sicurezza sulle strade della provincia, come stabilito dal Prefetto Bolognesi nell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

