MEDOLE – Dallo scorso gennaio fino allo scorso giugno: sei mesi in cui l’ignoto malfattore ha agito indisturbato nel comune di Medole, creando allarme sociale.
Numerosi sono stati i servizi svolti dai Carabinieri della Stazione di Guidizzolo, nell’ambito dei servizi concordati e condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.
Gli investigatori dell’Arma hanno raccolto varie denunce di furto:
1) Il 21 gennaio scorso, in Medole, veniva asportata un’autovettura Lancia Y di un 30nne del luogo, al cui interno vi erano documenti di identità e carte elettroniche di pagamento, carte che venivano utilizzate senza però portare a termine i prelievi;
2) Il 29 gennaio scorso, in un’abitazione di un 35nne di Medole, venivano asportati generi alimentari ed un personal computer del valore di circa 400 euro;
3) Il 12 giugno scorso, in Medole, venivano asportati vari generi alimentari da un supermercato del luogo;
4) Il 3 febbraio scorso, in Medole, venivano asportati dei documenti da un’autovettura in sosta, causando danni per circa 500 euro;
5) Il 20 giugno scorso, in Medole, dall’interno di un’abitazione veniva asportata una macchinetta da caffè e 50 kg di cipolle, per un ammontare del danno di circa 130 euro;
6) Sempre nella notte del 20 giugno scorso, in Medole, da un’altra abitazione venivano asportati dei prodotti ortofrutticoli per circa 50 euro.
I Carabinieri di Guidizzolo, grazie all’acquisizione di immagini della videosorveglianza e dall’incrocio di dati, raccoglievano gravi indizi di colpevolezza a carico di un marocchino 44nne domiciliato a Medole, pluripregiudicato, che veniva così deferito all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di furto in abitazione, tentato indebito utilizzo di carte di pagamento, furto in esercizio commerciale e furto su autovettura.

