CASTEL GOFFREDO – Nella mattinata di ieri 23 luglio, in Castel Goffredo, S.P. 8, un cittadino segnalava al 112 che un’autovettura di colore grigio era in un fosso. La centrale operativa dei Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere inviava sul posto la pattuglia della locale Stazione, capeggiata dal suo Comandante (Luogotenente Di Marzo), pattuglia che era impegnata nell’ambito dei servizi condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.
I Carabinieri giungevano sul posto con difficolta, in quanto il veicolo in questione aveva percorso oltre 200 metri di un terreno agricolo, lontano quindi dalla sede stradale. I militari, con sangue freddo e piena determinazione, affrontavano una scena alquanto difficile: alla guida del veicolo incidentato si trovava, ancora all’interno nell’abitacolo, un soggetto straniero in evidente crisi epilettica. La persona, con evidenti difficoltà respiratorie, ormai cianotica, veniva estratta dall’abitacolo dai due militari dell’Arma che, oltre a chiamare il personale sanitario, provvedevano a liberavano le vie aeree del soggetto, cercando che lo stesso non si mordesse la lingua, come spesso accade in questi casi.
Uno dei militari si vedeva costretto ad abbandonare il luogo del sinistro per andare incontro al personale del 118 in quanto avevano difficoltà a trovare il luogo del sinistro, essendo una zona impervia ed in aperta campagna.
Una volta raggiunto l’infortunato, lo stesso veniva preso in consegna dal personale medico che trasportava il soggetto, un ghanese 67nne residente a Casaloldo, presso l’ospedale civile di Mantova in codice giallo, e ricoverato nel reparto di neurologia.
Un’operazione assai delicata quella condotta brillantemente dai 2 Carabinieri della pattuglia di Castel Goffredo: grazie al corso di primo soccorso attentamente seguito dai due militari, gli stessi sono stati pienamente efficienti ed efficaci nell’attuare le tecniche basilari per salvare la vita ad una persona.
Il personale sanitario, giunto sul posto, si è complimentato con i Carabinieri per l’ottimo lavoro svolto, rimarcando che senza il loro primo intervento il soggetto, con ogni probabilità, non avrebbe avuto scampo.
Quando si è sparsa la notizia in paese del salvataggio dell’uomo, il Sindaco di Castel Goffredo Alfredo Posenato, ha voluto contattare il Comandante della Stazione Carabinieri, Luogotenente Nicolò Di Marzo, complimentandosi per aver salvato una vita umana e ringraziando l’Arma dei Carabinieri per la quotidiana presenza sul territorio.
Una storia a lieto fine grazie al pronto intervento dei due Carabinieri che hanno salvato una vita umana.

