BAGNOLO SAN VITO – Una 28enne residente a Curtatone ma domiciliata a Bagnolo San Vito, candidata al consiglio comunale di Mantova in occasione delle recenti elezioni amministrative, denunciava presso la locale stazione Carabinieri che nella notte tra il 17 ed il 18 maggio scorsi aveva rinvenuto, sul vetro anteriore della sua autovettura, un foglio contenente minacce scritte a mano, con il seguente tenore: “SAPPIAMO DOVE ABITI, LAVORI, DORMI, LA CAMERA QUANDO ESCI, COME TI MUOVI. TI POSSIAMO COLPIRE E TI COLPIREMO. TI FACCIAMO TANTO MALE”.
Le gravi minacce erano state oggetto di un punto dell’ordine del giorno di un recente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltosi in Prefettura a Mantova e presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi. In quel consesso il Comitato aveva disposto una particolare vigilanza presso l’abitazione ed i luoghi di lavoro della vittima delle minacce.

Le immediate e meticolose indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Bagnolo San Vito, supportati dai colleghi del Reparto Operativo di Mantova grazie alle sue articolazioni del Nucleo Informativo e del Nucleo Investigativo, hanno permesso di chiudere il cerchio in breve tempo.
Gli investigatori dell’Arma, grazie all’acquisizione delle immagini di videosorveglianza ed all’incrocio di dati presenti nelle Banche Dati in uso alle Forze di polizia, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di un 69nne domiciliato a Bagnolo San Vito.
I Carabinieri procedevano anche al ritiro cautelare delle armi regolarmente denunciate e detenute dal soggetto, ai sensi dell’art. 39 del T.U.L.P.S.

