MANTOVA – Acma Confcommercio Mantova esprime forte preoccupazione per il ritardo nell’emanazione del decreto attuativo relativo al credito d’imposta 4.0 per il settore agricolo, misura prevista dalla Legge di Bilancio ma ancora bloccata dopo cinque mesi dall’approvazione.
Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio ha inviato nei giorni scorsi una lettera al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, chiedendo l’immediata pubblicazione del provvedimento e un rafforzamento delle risorse stanziate, attualmente pari a 2,1 milioni di euro.
Secondo la federazione il protrarsi dell’attesa sta determinando effetti sempre più pesanti sull’intera filiera agro-meccanica: investimenti congelati, acquisti rinviati dagli agricoltori in assenza di regole operative certe e accumulo di mezzi invenduti nei piazzali delle concessionarie.
“Anche sul territorio mantovano stiamo registrando una situazione di forte rallentamento – dichiara il presidente di Acma Confcommercio Mantova, Stefano Raimondi –. Le imprese del comparto vivono una fase di incertezza che rischia di avere ripercussioni economiche e occupazionali importanti. Gli imprenditori agricoli attendono chiarezza prima di programmare nuovi investimenti e questo inevitabilmente blocca il mercato”.
Acma sottolinea inoltre come la misura Transizione 5.0, pur rappresentando un primo passo, sia destinata esclusivamente alle aziende con reddito d’impresa, lasciando esclusa una larga parte del mondo agricolo italiano che attende invece il credito d’imposta 4.0 dedicato al comparto.
“Il rinnovo del parco macchine agricole è fondamentale non solo per sostenere il lavoro delle imprese della filiera, ma anche per favorire innovazione, sicurezza, sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva nelle aziende agricole – prosegue Raimondi –. Continuare a rinviare il decreto significa rallentare la modernizzazione del settore in una fase già complessa, segnata dall’aumento dei costi, dall’incertezza internazionale e dalla necessità di investire in nuove tecnologie”.
Acma Confcommercio Mantova condivide quindi l’appello lanciato da Federacma affinché il Governo proceda rapidamente con l’emanazione del provvedimento e con un incremento delle risorse disponibili.
“Serve una risposta concreta e tempestiva – conclude Raimondi –. La filiera agro-meccanica rappresenta un asset strategico per il sistema agricolo e produttivo italiano e mantovano: sostenere gli investimenti significa tutelare imprese, occupazione e competitività del territorio”.

