SERMIDE E FELONICA – Una fuoriuscita di strada autonoma, avvenuta intorno alle 18 di lunedì 4 maggio in territorio comunale di Sermide e Felonica, in provincia di Mantova, sta provocando un certo sconquasso nella giunta comunale che amministra il Comune di Ferrara. A bordo dell’auto infatti nel posto del passeggero c’era il sindaco Alan Fabbri, mentre alla guida c’era la proprietaria del veicolo, ovvero l’assessore Francesca Savini.
Assessore che, come appurato dai carabinieri della stazione di Sermide che erano intervenuti per i rilievi insieme ai vigili del fuoco di Suzzara, nel Mantovano, e di Castelmassa, nel Rodigino, è stata sottoposta all’alcoltest, da cui è risultato come Savini stesse guidando con un tasso alcolemico di circa 1,5 g/l, tre volte il massimo consentito dal codice della strada per mettersi alla guida senza rischiare sanzioni. Nei confronti dell’assessore sono quindi scattati ritiro della patente, denuncia per guida in stato di ebbrezza e sequestro dell’automobile ai fini della confisca.
Possibile che sindaco e assessore si trovassero a Sermide e Felonica per motivi personali: del resto Fabbri è originario di Bondeno, comune ferrarese a poca distanza da Sermide, e il sinistro è avvenuto sulla strada provinciale che collega Sermide e Pilastri – quest’ultima frazione bondenese.
Sta di fatto che dall’incidente sindaco assessore sono usciti illesi e indenni, ma la vicenda sta avendo conseguenze politiche. Proprio sabato – a cinque giorni dal sinistro – Savini infatti ha deciso di rassegnare con effetto immediato le dimissioni da assessore con deleghe a Pnrr, anagrafe, stato civile, servizi demografici, elettorale, cooperazione internazionale, affari legali, servizi informativi, digitalizzazione, smartcity.
«In questi anni – scrive Savini sul proprio profilo Facebook – il mio obiettivo è stato quello di servire la comunità di Ferrara con impegno, dedizione e rispetto verso i cittadini. Proprio oggi di quel rispetto, e nella consapevolezza del ruolo pubblico che ho ricoperto fino ad oggi, ho scelto di rassegnare le mie dimissioni, con effetto immediato. L’accertamento delle cause del sinistro, che fortunatamente non ha portato a conseguenze per persone o cose, è in corso. Verrà fatta chiarezza, come è legittimo che sia, nelle sedi opportune. È una decisione sofferta. Mi sono sempre spesa per la mia città, ma questa è una scelta doverosa».
Dal canto suo il sindaco Fabbri, sempre su Facebook, conferma il fatto di essere rimasto illeso dopo il sinistro e, in riferimento alle dimissioni dell’assessore, parla di «gesto forte, di grande responsabilità, nel rispetto delle istituzioni, dell’amministrazione comunale e dei cittadini».

