MANTOVA – Una realtà che, ispirata da valori solidi e universali, con gesti di grande generosità e iniziative ad ampio spettro si adopera quotidianamente per il benessere della collettività, forte di una rete consolidata di collaborazioni territoriali strategiche: è il ritratto di AVIS Provinciale Mantova che emerge dalle relazioni e dai bilanci al centro della 69esima assemblea annuale dei soci, tenutasi sabato 28 marzo 2026 all’AvisPark di Cerese di Borgo Virgilio.
“In estrema sintesi, guardando ai numeri – spiega il presidente, Giacomo Savi, Presidente di AVIS Provinciale Mantova – possiamo dire che la raccolta nel 2025 è in pareggio rispetto all’anno precedente, con 25.500 donazioni di sangue e 7.500 di plasma per un totale di 33mila totali. Si registra uno sbilanciamento verso il plasma, cosa interessante posto che la nostra attività mira a incrementare sempre più questa tipologia di donazioni estremamente preziose per la produzione di emoderivati. In tal senso è certamente importantissima l’installazione di nuove postazioni con separatori cellulari per la donazione plasma, annunciata a fine gennaio scorso. L’unico dato 2025 in negativo riguarda le idoneità, che si sono ridotte di 300 unità, scendendo a 1700 rispetto alle 2000 del 2024. Nel complesso i donatori sono però aumentati di circa 100 unità, il che conferma il trend di costante crescita registrato negli ultimi 4 anni. Alla luce di ciò, gli obiettivi che AVIS Provinciale Mantova si dà per il 2026 sono l’aumento del numero delle idoneità e un’ulteriore incremento della raccolta plasma”.
Quanto sia prezioso e concretamente operativo il ruolo che AVIS Provinciale Mantova svolge emerge chiaro dalle parole di Anna Gerola, Direttore generale di Asst Mantova, di Piero Superbi, Direttore sanitario di ATS Val Padana, di Massimo Franchini, Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Mantova, e di Matteo Zani, Direttore sanitario di AVIS Provinciale Mantova, intervenuti all’Assemblea.
“È con piacere che anche quest’anno desidero rappresentare la fattiva collaborazione tra ASST e AVIS Provinciale – dichiara Anna Gerola -. La convenzione tra ASST e AVIS, prosegue in un percorso consolidato e sempre aperto alle innovazioni. L’esigenza, in questi anni è orientata all’incremento della donazione di plasma per raggiungere l’autosufficienza regionale nella produzione di plasmaderivati. Abbiamo autorizzato, per questo obiettivo, l’acquisizione di due separatori cellulari che andranno ad affiancarsi a quelli già presenti nella sede di AvisPark e che permetteranno un sensibile incremento dell’attività. L’esperienza dei dirigenti di AVIS e la competenza dei professionisti di ASST è un vero punto di forza sui cui contare per intraprendere nuove iniziative e nuove modalità per incentivare le donazioni. Tra queste voglio sottolineare il programma di incontri di informazione e di prevenzione rivolti a tutti cittadini con la partecipazione di professionisti di ASST, ogni occasione è buona per fare corretta informazione sanitaria, per promuovere la donazione tra i giovani e nei luoghi di lavoro. Un impegno che noi di ASST ci siamo presi a cuore anche per sensibilizzare i cittadini su tutte le donazioni possibili: dagli organi, ai tessuti, alle cellule staminali; c’è un grande bisogno di sconfiggere le fake news che circolano in rete, i messaggi falsi che inducono tante persone a diffidare e ad allontanarsi dalla cultura della donazione. Un lavoro di sensibilizzazione che deve toccare tante parti della nostra società e che si può affrontare soltanto mettendo insieme le energie, delle istituzioni e del mondo del volontariato. Grazie a ogni singolo donatore, per il grande senso civico e l’attenzione all’altro che fa di un gesto personale un’opera collettiva di valore inestimabile”.
“L’Assemblea di AVIS Provinciale Mantova rappresenta un appuntamento importante – nelle parole di Piero Superbi – non solo per fare un bilancio annuale di tutta l’attività profusa sul territorio ma anche e soprattutto per condividete tutti insieme, Avis Comunali, Enti e Istituzioni presenti, nuovi e ambiziosi propositi da raggiungere. È in questo contesto che si promuove concretamente e fattivamente il valore sociale della donazione, dove persone generose danno corpo e vita alla solidarietà collegata ai bisogni di salute, rendono vivo il volontariato, la cittadinanza attiva e la responsabilità civica. Siamo certamente consapevoli del valore profondo che si genera dall’alleanza tra Enti, Istituzioni e società civile per diffondere e radicare la cultura del dono, ma non dobbiamo mai dimenticare che questa rete non esisterebbe senza la centralità e il merito di ogni singola persona che dedica tempo ed energia all’Associazione per arruolare sempre più donatori, uomini e donne fondamentali per garantire un’adeguata disponibilità di sangue ed emocomponenti a tutti i pazienti che ne hanno bisogno”.
“Desidero ringraziare, a nome del Servizio Trasfusionale dell’ASST di Mantova, il Presidente di AVIS Provinciale Mantova ingegner Giacomo Savi, il Direttivo e tutti i Soci avisini per gli eccellenti risultati raggiunti durante l’ultimo anno – commenta Massimo Franchini – AVIS Provinciale ha contribuito in maniera determinante al mantenimento dell’autosufficienza del sangue a livello regionale e nazionale. Gli obiettivi principali per il prossimo anno riguardano prevalentemente l’arruolamento di giovani nuovi donatori e l’aumento della raccolta di plasma, con lo scopo di raggiungere l’autosufficienza nella produzione di plasmaderivati. Il Servizio Trasfusionale collaborerà attivamente con Avis Provinciale per il raggiungimento di questo importanti traguardi”.
“L’anno 2025 ha evidenziato un ulteriore salto in avanti a livello nazionale circa la raccolta di plasma – conferma Matteo Zani, cui l’assemblea annuale affida la relazione sanitaria – Il Centro Nazionale Sangue ha da poco pubblicato i dati circa la raccolta di plasma in Italia nel 2025 e, se nel 2024 abbiamo oltrepassato la soglia dei 900.000 mila chili di plasma raccolti a livello nazionale, il 2025 si è chiuso a 920.000 chili segnando un +6.4% Questo dato strepitoso tradotto sul lato pratico significa 15.6 chili di plasma raccolto per 1.000 abitanti e ci avvicina sempre più alla quota dei 18 chili per 1.000 abitanti, soglia che il Ministero ha indicato come autonomia dell’Italia dall’importazione di plasma e dei prodotti derivati dalla sua lavorazione dall’estero. Avis Provinciale Mantova dal canto suo rimane sempre un fiore all’occhiello e modello a livello nazionale in particolar modo nella sua capacità di adattarsi alle linee guida per la selezione del donatore e nell’affrontare e gestire temi caldi e di attualità come ad esempio le malattie vettoriali (West Nile, Dengue e Chikungunya) trasmesse dalle zanzare comuni e dalla “famosa” zanzara tigre. Questa problematica emergente sta oramai segnando per più di metà anno le nostre province e l’Italia tutta comportando un costante aggiornamento circa controlli e selezione dei donatori esposti al rischio”.
LA RELAZIONE ASSOCIATIVA E IL BILANCIO SOCIALE
Al cuore della 69esima assemblea annuale la presentazione della relazione associativa e del bilancio sociale 2025, affidata al Presidente Giacomo Savi. Ne scaturisce la “fotografia autentica, trasparente e completa (…), di ciò che l’associazione ha realizzato negli ultimi dodici mesi”, una “identità fatta di valori, gesti e relazioni”. Il 2025 è stato soprattutto un anno di progettazione, di confronto e di condivisione: “un tempo in cui – spiega Savi – abbiamo immaginato insieme le idee e i percorsi che nei prossimi anni ci permetteranno di migliorare ulteriormente la nostra associazione, consolidando al contempo le attività che rappresentano la nostra forza”. Tasselli fondamentali l’ingresso di due professionisti, il dottor Hany Ebrahem, come nuovo Responsabile dell’Unità di Raccolta, e di Elena Piovani, figura infermieristica, ad attestare il rafforzamento dell’attività cardine di Avis, la raccolta. Raccolta che, grazie al prezioso lavoro di volontarie e volontari ed alla disponibilità di tutte le persone che donano, ha proseguito con continuità il suo percorso, orientandosi verso l’incremento delle donazioni di plasma. Altro ambito consolidatosi nel 2025 è quello della formazione: sono oramai tradizione i percorsi strutturati per accogliere annualmente nuovi volontari e favorire una crescita associativa sempre più consapevole e partecipata. L’ingresso di nuovi consiglieri, con conseguente ventata di entusiasmo e freschezza, ha rafforzato un patto associativo evidentemente capace di accogliere il rinnovamento senza perdere continuità nella visione e nell’azione e unità di intenti. Nel 2025 sono nate progettualità inedite, fondamentali per permettere ad AVIS Provinciale Mantova di restare all’avanguardia e di anticipare i bisogni del futuro, crescendo ulteriormente, pur rimanendo fedeli a sé stessa. Altrettanto caratterizzanti l’annata appena trascorsa incontri nelle scuole, informazione ed educazione sanitaria rivolta ai cittadini, iniziative sociali di taglio culturale e sportivo, attività di supporto delle Avis comunali.
(foto d’archivio: un’assemblea dell’Avis all’Avis Park di Borgo Virgilio)

