DESTRA SECCHIA – È stato presentato presso la Sala Giunta di Palazzo di Bagno, a Mantova, il progetto triennale “La tutela dell’ambiente attraverso il linguaggio del teatro”, promosso dalla Provincia di Mantova in collaborazione con i Comuni e gli Istituti scolastici dell’area della Destra Secchia e con il Centro Teatrale Corniani.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio, utilizzando il teatro come strumento educativo e di coinvolgimento.
Il progetto è realizzato nell’ambito delle ulteriori misure di compensazione economica e di riequilibrio ambientale previste dalla normativa nazionale per l’ampliamento della centrale termoelettrica di Ostiglia. In particolare, la Legge n. 239 del 23 agosto 2004 (cosiddetta Legge Marzano) stabilisce che i proprietari di nuovi impianti di produzione di energia elettrica con potenza termica non inferiore a 300 MW debbano corrispondere alla Regione un contributo economico compensativo per il mancato uso alternativo del territorio e per l’impatto logistico dei cantieri. Tale contributo viene successivamente ripartito tra il Comune sede dell’impianto, i Comuni contermini e la Provincia.
Sulla base di questa normativa, il 2 maggio 2023 la società EP Produzione Spa, proprietaria della centrale termoelettrica di Ostiglia e titolare dell’autorizzazione ministeriale all’ampliamento dell’impianto, ha sottoscritto una convenzione con Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Ostiglia e gli altri Comuni interessati, finalizzata alla ripartizione delle risorse previste dalla legge.
La convenzione stabilisce che alla Provincia di Mantova sia destinato un contributo annuale pari a 179.520 euro, corrispondente al 16% dell’importo complessivo previsto dalla normativa, per una durata di sette anni. Dopo la prima rata, erogata al momento della sottoscrizione dell’accordo, le successive tranche saranno corrisposte a partire dalla messa in esercizio dell’ampliamento della centrale, ad oggi non ancora comunicata dalla società.
In attesa dell’erogazione delle successive risorse previste dalla convenzione, la Provincia di Mantova, a seguito di un confronto con le amministrazioni comunali interessate e con le principali associazioni ambientaliste del territorio, ha deciso di promuovere iniziative culturali ed educative dedicate ai temi ambientali, anche attraverso l’impiego di fondi propri.
Da questo percorso nasce il progetto teatrale “La tutela dell’ambiente attraverso il linguaggio del teatro”, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei territori interessati dalla presenza della centrale termoelettrica.
Attraverso spettacoli teatrali e momenti di divulgazione, il progetto intende promuovere una maggiore consapevolezza del valore del territorio e del rispetto dell’ambiente, trasformando le misure di compensazione ambientale in un’opportunità educativa e culturale di lungo periodo per le comunità locali.
I Comuni coinvolti sono: Ostiglia, Serravalle Po, Borgo Mantovano, Borgocarbonara, Sermide e Felonica, Poggio Rusco, Sustinente, San Giovanni del Dosso e Magnacavallo.
Il progetto interesserà inoltre gli studenti degli Istituti Comprensivi di Ostiglia, Sermide e Felonica e Poggio Rusco, coinvolgendo le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.
Gli incontri inizieranno il 26 marzo e proseguiranno fino al termine dell’anno scolastico, per poi riprendere a settembre. Sono previsti circa 25 incontri divulgativi e 10 spettacoli teatrali, con il coinvolgimento di circa 2.400 studenti.
Tre i temi che verranno affrontati nel corso del triennio: terra, aria e acqua.
Nel corso di quest’anno verrà proposto lo spettacolo teatrale con pupazzi a vista “Verme a chi?”, una pièce in dialogo con il pubblico sui temi affrontati durante gli incontri nelle scuole.
Il prossimo anno sarà dedicato all’aria, con l’adattamento dello spettacolo “Lino e il topolino coraggioso”, con riferimenti anche alla raccolta differenziata.
Infine, il terzo anno sarà dedicato all’acqua, con una performance teatrale incentrata sull’inquinamento delle falde sotterranee e delle acque superficiali, attraverso l’utilizzo di pupazzi a vista e attori.

