MARMIROLO – Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Nucleo di Mantova, durante un normale servizio perlustrativa lungo il corpo idrico “Pozzolo-Maglio”, nella frazione Marengo del comune di Marmirolo sorprendevano 2 pescatori intenti nella loro attività.
I due soggetti venivano sorpresi mentre erano intenti a pescare fraudolentemente fauna ittica consistente in carpe e siluri. L’attività illecita veniva esercitata mediante l’ausilio di reti da pesca, nonostante i soggetti fossero privi di qualsivoglia titolo abilitativo professionale o amatoriale.
Per tale motivo i Carabinieri Forestali procedevano al sequestro di 5 esemplari di carpa, del peso di circa 5-7 kg cadauno, e di 5 esemplari di siluro, del peso variabile dai 3 ai 24 kg.
La rete da pesca utilizzata, della lunghezza di circa 5 metri, veniva sottoposta a sequestro.
Con il consenso dell’Autorità Giudiziaria le carpe venivano immediatamente reimmesse in natura, mentre i siluri, in considerazione del divieto di remissione in quanto specie alloctona, venivano affidati ai due pescatori con l’obbligo di smaltimento a norma di legge, a proprie spese, entro una settimana.
I due pescatori, un 69nne di Marmirolo ed un 81nne di Goito, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di bracconaggio ittico.

