CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo, si è tenuto, nella mattinata di sabato 7 febbraio, un significativo incontro tra l’Arma dei Carabinieri e gli studenti dell’Istituto Superiore “Francesco Gonzaga”. L’evento, svoltosi presso il Supercinema di Castiglione delle Stiviere, ha coinvolto circa 200 studenti delle classi prime, in un momento di profonda riflessione e formazione.
L’iniziativa, avanzata dal Dirigente Scolastico Leontina Veliana Di Claudio, nasce della necessità di voler sensibilizzare i giovani su fenomeni di stretta attualità, sia attraverso il linguaggio cinematografico e sia grazie al confronto diretto con le Istituzioni.
La mattinata è iniziata infatti con la proiezione del film “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, opera che affronta con delicatezza e forza il tema del disagio giovanile e delle conseguenze delle prevaricazioni. Al termine della visione, gli studenti hanno partecipato a un dibattito aperto con i Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, il Capitano Giuseppe Calì, Comandante della Compagnia, il Luogotenente C.S. Domenico Miccolis, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile e il Maresciallo Martina Bianchi, addetta alla locale Stazione.
L’intervento dei militari si è focalizzato sul corretto e consapevole uso dei social network e sulla responsabilità derivanti da condotte illecite nel mondo digitale. Oltre ad illustrare i rischi giuridici, i relatori hanno sottolineato l’importanza della solidarietà tra coetanei, incoraggiando i ragazzi a riconoscere precocemente i segnali di bullismo ed a non restare indifferenti.
L’Arma ha voluto ribadire la propria vicinanza non solo come forza di prevenzione e contrasto, ma come punto di riferimento per le vittime ed i testimoni, promuovendo una cultura del rispetto che parta dai banchi di scuola.
L’incontro ha rappresentato un efficace momento di contatto tra le Istituzioni ed i cittadini del domani. La collaborazione tra la scuola e l’Arma dei Carabinieri si conferma fondamentale per costruire una comunità più consapevole e responsabile.
L’obiettivo condiviso resta quello di seminare valori di civiltà, rendendo i giovani protagonisti attivi nella costruzione di un ambiente sociale sano e sicuro.

