GONZAGA – I Carabinieri della Stazione di Gonzaga, nell’ambito di una predisposta operazione per la prevenzione e la repressione di reati in materia di stupefacenti nella tarda serata del 21 gennaio u.s., hanno tratto in arresto nella flagranza di reato due cittadini di origine tunisina, un 37enne e un 28enne, uno domiciliato in provincia di Reggio Emilia e l’altro in provincia di Mantova, per detenzione ai fini di spaccio di ben 3,6 chilogrammi di marijuana polverizzata, suddivisa in cinque buste sigillate.
I Carabinieri, nel corso dei mirati controlli, hanno individuato un’autovettura sospetta in transito nella cittadina, con due persone a bordo. Prontamente fermati e identificati gli occupanti del veicolo, hanno assunto un immotivato atteggiamento di nervosismo e sono risultati entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti. I Carabinieri hanno pertanto proceduto alla perquisizione dei due uomini e del veicolo utilizzato, all’interno del quale vi era ben occultata una busta contenente il grosso quantitativo, di ben 3,6 kg,, di stupefacente del tipo “marijuana polverizzata”, suddivisa in cinque buste, pronte per essere ulteriormente smerciate. Le perquisizioni, proseguite successivamente presso le abitazioni dei due, hanno permesso di rinvenire presso quella del 28enne un’ulteriore piccola quantità della medesima sostanza.
I due giovani sono stati quindi dichiarati in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente e, dopo le formalità di rito, su disposizione del PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Mantova, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Si evidenzia che gli arrestati sono da considerarsi innocenti fino ad un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile.
I servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti e di reati predatori, con particolare riguardo ai furti, proseguiranno anche nei prossimi giorni, al fine di garantire maggior sicurezza ai cittadini, in considerazione che l’Arma è a contatto con la gente grazie alla sua capillare presenza sul territorio delle Stazioni Carabinieri.

