SUZZARA – I Carabinieri della Stazione di Suzzara, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga, supportati dal Nucleo cinofili Carabinieri di Casatenovo (LC) hanno effettuato una perquisizione domiciliare a carico di un 33nne residente a Suzzara, noto alle Forze dell’Ordine.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Suzzara, durante l’espletamento dei servizi perlustrativi, avevano notato un anomalo andirivieni di ragazzi dall’abitazione del soggetto.
I militari, assai incuriositi ma con grande fiuto investigativo, hanno deciso di organizzare dei servizi di osservazione, constatando ciò che avevano visto in precedenza.
Nella mattinata del 27 marzo i Carabinieri decidono di irrompere nell’abitazione del sospettato. Circondano la casa e suonano il campanello. Il giovane, avendo notato la presenza dei Carabinieri, apriva la finestra del bagno cercando di disfarsi di un involucro. Ma non aveva fatto i conti con i Carabinieri diligentemente appostati per prevenire tali gesti, militari che prontamente rinvenivano un sacchetto contenente circa 70 grammi di sostanza bianca. Una volta entrati nell’appartamento, grazie anche ai colleghi a 4 zampe “Cooper” e “Harry”, del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Casatenovo, hanno rinvenuto ulteriori 30 grammi di sostanza occultata negli abiti nella camera da letto.
La polvere bianca recuperata, successivamente analizzata, è risultata essere “cocaina”. Nell’appartamento i Carabinieri hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione e altrol materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Sono scattate così le manette ai polsi del 33nne che, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.