GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Una primavera che farà rifiorire il paese con una serie di iniziative scintillanti. Alcuni dei progetti sono stati illustrati domenica scorsa dal sindaco Claudio Pedrollo, stimolato ad intervenire dal factotum dell’associazione Postumia Nanni Rossi.
Le iniziative culturali e ricreative del gruppo gazoldese arricchiscono da più di trent’anni le domeniche dei soci e di tanti appassionati che convergono alla Rocca Palatina, sede dell’associazione. Tra le varie iniziative ci sono l’inaugurazione del Museo archeologico Postumiae Antiquarium, già fissata per il prossimo 27 marzo. Il 22 maggio il monumento ai Caduti compirà cento anni e ci sarà una nuova occasione di ripassare la storia di un antico feudo appartenuto alla famiglia degli Ippoliti e con altrettanto importanti riferimenti risorgimentali.
La stessa piazza poi subirà una modifica toponomastica grazie alla scelta dell’attuale amministrazione comunale di intitolarla ad un altro importante personaggio gazoldese, ovvero monsignor Giovanni Volta. L’eminente personaggio, ottavo di nove figli (uno dei quali Carlo Mario, medico condotto e sindaco a Casalmaggiore, fu vescovo a Pavia dal 1986 al 2003, nato a Gazoldo il 14 marzo 1928 e scomparso a Mantova il 4 febbraio 2012.
Altre sono le novità che verranno annunciate di volta in volta. Tra queste il progetto di realizzare un ascensore esterno alla Rocca Palatina, con indispensabile autorizzazione da parte della Soprintendenza, per facilitare l’utilizzo da parte delle persone con difficoltà motorie.
Prima delle comunicazioni di Rossi e del sindaco Pedrollo, il pubblico aveva trascorso un’interessantissima ora e mezzo con il Trio Artivagando di Renata Gorla, Milena Rondinone e Angelica Colombini.
Nel frattempo, invece, in collaborazione con l’Avis oggi alle 20.30 si tiene l’incontro dal titolo “Il plasma da oltre cento anni un farmaco salvavita”: presenti il medico Massimo Franchini, direttore del servizio trasfusionale dell’Asst, e l’attore Nicola De Buono.