CASTELLUCCHIO – Nella mattinata odierna si è tenuta una riunione presieduta dal Prefetto della provincia di Mantova dott. Roberto Bolognesi per l’esame degli aspetti tecnici connessi alle operazioni di bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi nel Comune di Castellucchio.
L’ordigno, identificata dal 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona a seguito di ricognizione tecnica effettuata da personale specialistico “CMD” come “bomba d’aereo da 500 lbs modello GP AN-M 64 di nazionalità statunitense” risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato rinvenuto nell’area di cantiere oggetto di lavori per la realizzazione della nuova tratta ferroviaria “Cremona-Mantova”.
All’incontro erano presenti, oltre al Sindaco del Comune di Castellucchio ed ai vertici delle Forze di Polizia territoriali e dei Vigili del Fuoco, il Comandante del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, nonché i rappresentanti della Regione, della Provincia di Mantova, di ANAS- Compartimento Lombardia, di AqA ed i gestori dei servizi pubblici essenziali interessati. La presenza di tutte le Autorità coinvolte si è resa necessaria allo scopo di definire gli aspetti di dettaglio dell’operazione, ai fini della sua miglior riuscita, con l’adozione di specifici provvedimenti funzionali alla realizzazione di un contesto di completa salvaguardia della popolazione e degli abitati.
In esito all’incontro, si è concordato che le attività funzionali alla messa in sicurezza e bonifica del residuato bellico saranno programmate per domenica 18 gennaio prossimo, a partire dalle ore 07.00, allorquando inizieranno le operazioni di despolettamento dell’ordigno nel Comune di Castellucchio, previa evacuazione della zona ricadente nell’area di sicurezza stabilita, pari a 826 metri dal sito di rinvenimento. Al riguardo, sono in corso di adozione da parte del Comune di Castellucchio le ordinanze sindacali concernenti le disposizioni operative relative alla zona oggetto di interesse.
Parimenti sarà adottata da parte di ANAS – Compartimento Lombardia un’ordinanza di sospensione della circolazione veicolare sul tratto della S.S. n. 10 interessata dall’estensione dell’area di sicurezza sopra indicata, con conseguente deviazione del traffico veicolare su percorsi stradali alternativi, che verranno quanto prima comunicati.
Le operazioni proseguiranno poi, nella stessa giornata, con il brillamento dell’ordigno presso il sito individuato per la circostanza nel Comune di Medole, per cui i Comuni di Medole e di Solferino adotteranno le conseguenti ordinanze atte ad interdire la circolazione nelle strade ubicate in prossimità dello stesso.
Con provvedimento del Questore verranno ulteriormente modulati, secondo le esigenze, i servizi a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica da parte delle Forze di Polizia e della Polizia Locale, a garanzia dell’ottemperanza delle prescrizioni di evacuazione dell’area e a prevenzione di eventuali episodi di sciacallaggio.
Analogamente, sono stati richiesti il divieto di sorvolo all’ENAC in relazione ai siti interessati dalle operazioni di despolettamento e brillamento.
Il giorno delle operazioni di bonifica si terrà, a partire dalle ore 07.00, una seduta del Centro di Coordinamento Soccorsi presieduta dal Prefetto della provincia di Mantova, presso la Casa comunale di Castellucchio, con la partecipazione di tutti gli Enti, Comandi ed organismi interessati.
Si indicano di seguito le misure di mitigazione prescritte dal 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona da far adottare alla popolazione del Comune di Castellucchio all’interno dell’area di sicurezza individuata, salvo ulteriori indicazioni di dettaglio:
• tutti i beni mobili dovranno essere rimossi e posizionati fuori dal raggio di sicurezza, tutti gli animali dovranno essere evacuati; in caso contrario, sotto la responsabilità del proprietario, potranno essere posizionati in strutture sicure le cui porte e finestre dovranno essere lasciate aperte e tamponate con sacchetti di sabbia;
• è opportuno che le imposte degli immobili all’interno dell’area di sgombero siano chiuse, che le finestre siano aperte e che vengano apposte strisce di nastro adesivo sui vetri per evitare la formazione di schegge (frammentazione secondaria) dovute all’onda di sovrappressione.

