MANTOVA – Rispondere alle provocazioni con i dati, come quelli certificati dall’Ispra che testimoniano come le emissioni prodotte dal settore agricolo, negli ultimi 40 anni, siano sensibilmente diminuite e come il settore sia costantemente impegnato nel rafforzare il suo impegno verso gli obiettivi di sensibilità ambientale e miglioramento della qualità dell’aria. È l’opinione di Confagricoltura Mantova, impegnata a contrastare il diffondersi degli ennesimi attacchi e fake news sul settore.
La recente boutade televisiva del giornalista Stefano Feltri su La 7 ha, evidentemente, solo lo scopo di provocare e far parlare di sé. Ma rischia di far passare, attraverso attacchi sterili e infondati, gli ennesimi messaggi sbagliati sull’agricoltura.
“Gli agricoltori non servono a niente”, spara a zero Feltri. Vien da chiedersi cosa mangi il commentatore e se sia al corrente del fatto che il cibo non compare magicamente sugli scaffali del supermercato. Che l’agricoltura sia strategica non lo dicono gli agricoltori ma l’ha, finalmente, riconosciuto anche l’Unione Europea, ad esempio nelle strategie per la zootecnia recentemente approvate.
Che per noi italiani ed europei, tutelare l’agricoltura locale e diminuire la dipendenza dalle importazioni sia una necessità, lo hanno messo sufficientemente in evidenza le – purtroppo – tante crisi vissute in questi anni: pandemia, guerra in Ucraina, guerra in Medio Oriente e blocco dello stretto di Hormuz. Ce ne siamo accorti “quasi” tutti.
Falsi anche i riferimenti, vaghi e non documentati, sul fatto che l’agricoltura sarebbe il settore che beneficia maggiormente di “sussidi”. Innanzitutto, non ha senso parlare di sussidi ma di investimenti strategici. Molti comparti, poi, lavorano in perdita e gli aiuti sono tuttora insufficienti a garantire la continuità di coltivazioni essenziali, come quella dei cereali.
Infine, l’agricoltura ha una funzione preziosissima spesso dimenticata: quella di presidio e cura del territorio, grazie alla quale le aree più decentrate e lontane dalle città continuano a sopravvivere.
Il settore agricolo non ha paura di confrontarsi sui temi veri, portando dati e numeri. Per questo Confagricoltura sarebbe ben lieta di partecipare a un dibattito serio su La7, un tipo di informazione plurale e approfondita che riteniamo possa essere davvero utile allo spettatore per farsi la propria opinione.

